
Un giovane studente, al bancone di una biblioteca, si rivolge al bibliotecario: “Mi hanno consigliato un libro. Mi ricordo una parola del titolo e l’autore, ma veramente non ho certezza assoluta nemmeno sul nome dell’autore…”
Anni fa, quando nelle biblioteche esistevano solo cataloghi a schede o cartacei, sarebbe stato difficile recuperare il “libro perduto” dello studente, e il bibliotecario avrebbe potuto fare appello solo alla sua intuizione e alla sua memoria.
Oggi la ricerca di un documento (sia esso libro, dvd, carta geografica, ecc.) avviene quasi sempre tramite un OPAC (On-line Public Access Catalog), un catalogo bibliografico in linea, visibile da qualsiasi dispositivo connesso a internet.
I dati relativi ai libri della Biblioteca di Breda sono inseriti nel catalogo presente a questo indirizzo web: http://opac.regione.veneto.it
Il giovane studente, o il bibliotecario interpellato, può quindi provare a recuperare il “libro perduto” inserendo i dati che si hanno a disposizione nelle caselle predisposte (tutti insieme o solo l’uno o l’altro), come in un normale motore di ricerca.
L’OPAC ormai non è più solo un catalogo, ma un portale di accesso ai servizi: il nostro catalogo offre la possibilità, tramite la casella in alto a destra “login” di entrare in un’area riservata, nella quale, seguendo le istruzioni, si può vedere per esempio la scadenza del prestito dei libri o chiedere l’invio di un libro, non posseduto dalla propria biblioteca, da un’altra (servizio di prestito interbibliotecario o ILL –interlibrary loan-).
Chi è appassionato di novità librarie può interpellare l’OPAC nella sezione “bollettino novità” (l’icona è sempre in alto a destra) e selezionare il periodo di acquisizione e la biblioteca preferiti. Ne uscirà la lista dei documenti catalogati in quella biblioteca nel lasso di tempo stabilito. Cliccando nelle singole schede bibliografiche è possibile vedere se i testi sono a prestito o disponibili.
L’OPAC della Biblioteca di Breda è tradizionale, ma ormai esistono OPAC che consentono una grande interazione tra utenti e catalogo e utenti stessi: si tratta dei SOPAC (Social OPAC) e dei blOPAC (blog OPAC). Ma di questi parleremo un’altra volta.