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mercoledì 4 giugno 2025

La nostra Biblioteca fuori dalla biblioteca...alla Camminata del Draghetto!

Il 2 giugno la Biblioteca è andata in gita, nella campagna di Pero! Abbiamo partecipato con la cargo bike alla 23^ CAMMINATA DEL DRAGHETTO, organizzata dal Gruppi Uniti Pero, che ringraziamo ancora per averci voluto come tappa.

E' stata un'ottima occasione per fare comunità in un contesto diverso dal solito, per parlare di ciò che ci si aspetta da una Biblioteca e per sfogliare libri o colorare all'ombra, dopo aver percorso un tratto di strada.

Vi aspettiamo in Villa Olivi, ormai pronti all'estate, in procinto di aprire la nostra rassegna.

Durante la settimana pescheremo 10 dei sondaggi inseriti ieri nella nostra cassetta, e daremo alle persone che lo hanno compilato un piccolo premio, come promesso.

Grazie a tutti, ma soprattutto ai volontari che in vari modi si sono resi disponibili e che in questo mese andranno a leggere storie nelle scuole dell'infanzia comunali.
Il Veneto legge ... sempre!! 😉


sabato 20 agosto 2022

Bici e libri al bar e una lettura nel parco


Le nostre Staffette della lettura non si fermano nemmeno ad agosto.

Purtroppo il tempo atmosferico, questa settimana, non ha aiutato ed abbiamo dovuto rinviare questa iniziativa alla prossima settimana.

Speriamo che stavolta il cielo sia stabile, e che molti possano parteciparvi, per comprendere che le biblioteche non sono solo un luogo, ma un "modo di essere", un amore per la lettura che va oltre i muri che contengono libri, e che molto si può fare per diffondere questa pratica.

Ci vediamo mercoledì 24 agosto, dove vorrete. La "biciteca" sarà ricca di omaggi per grandi e piccoli e le nostre Staffette saranno piene di buone storie.

lunedì 8 luglio 2013

Strana storia di una bicicletta, e di una strada principale, e di un campo deserto

Il Gruppo "Voci di Carta" sta per andare in vacanza per un paio di mesi. Riprenderà la sua attività in autunno ed invita fin d'ora chiunque voglia provare a leggere in pubblico e in gruppo, a voce alta, a venire a conoscerci, partecipando agli incontri.
E' bello chiudere questi mesi trascorsi assieme con uno dei testi letti nella serata "Pedalando in bicicletta" e "autoprodotti". Il ricordo che vi regaliamo, sempre legato all'ecologico mezzo a due ruote, è quello di Luca Bianchin.




"Questa è la storia di una differenza e di un’identità perduta, mai ritrovata.
Ed è la storia di una bicicletta.

Della mia esperienza di infantile ciclista non ho molti ricordi. Pochi, pochissimi. Non ricordo la prima volta in cui sono montato in sella. Non ricordo nessun triciclo. Ricordo anche poche cadute.
Per me, ventitreenne che cerca di scavare nella memoria, la bicicletta è come se fosse un “di fatto” sempre esistito: una necessità, più che un caso. Ma prima che il “di fatto” diventasse reale – negli anni della gavetta, insomma – sicuramente molte cose sono successe. Non le ricordo, ho detto, quasi tutte. Quasi, appunto … perché una la ricordo benissimo.

Era un tardo pomeriggio di Giugno, il sole iniziava il suo tramonto ed io tornavo a casa in bicicletta. Non ero solo, ero con mio padre. Stavo risalendo via Codalunga, la strada che da Mignagola conduce verso Vacil, il mio paese.
Io gestivo una piccola bicicletta dai colori blu, viola, ruote bianche, manubri rosa. Era una bicicletta bellissima, e credo di aver attraversato parecchie cose importanti, nella mia vita, su quella bicicletta. (peccato non ricordarsene).
Ad un tratto perdo il controllo del mezzo colorato che avevo tra le mani; esco dalla strada principale e finisco, solo, in mezzo ad un campo di frumento, da poco tagliato e raccolto. Presi paura e con lo sguardo (forse in lacrime) cercai mio padre.

Era la prima volta che uscivo in quel modo da una strada, la prima volta che venivo (da chi? Non si sa) spostato dal mio baricentro perfetto. Slanciato, decentrato, protratto e infine caduto. Senza le braccia a cui ero abituato che mi attutissero l’urto e la vergogna, che soffocassero la paura, che consolassero i dubbi e sgridassero quel “chi” misterioso che aveva osato tanto. Era la prima volta che acquisivo consapevolmente il concetto di differenza, diverso, Altro.
Sono più rientrato nella strada principale? O non è forse il nostro un eterno vagare in terre sconosciute, su mezzi colorati – e poi dimenticarsene?"

mercoledì 3 luglio 2013

La mia prima volta (in bicicletta)


Foto di Flickr, di libero utilizzo
Proseguiamo oggi con la pubblicazione dei ricordi personali di alcuni lettori del nostro Gruppo "Voci di Carta", letti lo scorso giovedì, in occasione della serata "Pedalando tra le pagine", dedicata alla bicicletta. Quello che segue è il brano di Monia Dal Gallo.






VAI !VAI! VAI! 

Ce l’ho fatta!
Sono grande!
Pedalo da sola!
Niente più rotelle!Niente più aiuti!
Solo io e la mia bicicletta!
Posso farcela
Posso continuare a pedalare,
Sentire ancora la brezza tra i capelli
Assaporare questo senso di libertà
Di vittoria…

ATTENTA!

L’asfalto,
Il ginocchio che duole
La bici accartocciata
Una lacrima
E poi…
Via!
Di nuovo
In sella
Perché …
Io
Ce la posso fare!
E′ la mia prima grande sfida
E
Io
La vincerò!

sabato 29 giugno 2013

Ancora in bicicletta... ricordando Margherita

Durante la serata "Pedalando tra le pagine" a cura del Gruppo "Voci di Carta" della Biblioteca, non è stato proposto alcun brano tratto da "La mia vita in bicicletta" di Margherita Hack.
La grande astrofisica ci ha lasciato proprio oggi, dopo aver dato numerosissimi contributi alla scienza, alla letteratura e, in generale, alla cultura.
Cerchiamo di rimediare invitandovi a guardare il video qui sotto e a visitare la pagina che Rai Educational ha dedicato alla grande astrofisica.


Margherita Hack possedeva una biblioteca di più di 20.000 libri, che rimarrà al Comune di Trieste.
L'augurio è che questo fondo importante e singolare sia curato e messo a disposizione di chiunque scruti il cielo con la speranza di vedere la luce in questo periodo buio.


"Pedalando tra le pagine": abbiamo letto, ma anche scritto...

Giovedì scorso, con un'ottima presenza di pubblico, in villa Olivi, si è svolto l'incontro "Pedalando tra le pagine", a cura del nostro Gruppo "Voci di carta".
Si è trattato di una serata dedicata a un mezzo a due ruote caro a molti di noi: la bicicletta.
Il Gruppo aveva selezionato già da tempo alcuni brani da proporre ai presenti. Ha deciso però di aggiungere a questi qualche contributo personale. Tre lettori (tra i dieci che sono saliti sul palco) hanno scritto il loro personale ricordo sulla bicicletta, e l' hanno condiviso con il pubblico.
Per fare in modo che la condivisione sia ancora più ampia, pubblicheremo i tre brani nel nostro blog!
Oggi proponiamo la poesia di Debora Cepollaro.


"Quella piccola bici"
Riaffiora dai ricordi
Degli  anni ancora acerbi
quella piccola bici
e … sembra ieri
quando per l’ultima volta
l’ho lasciata sull’atrio di casa
in un tardo pomeriggio d’estate.
Fedele compagna di giochi
e gioco essa stessa
di quella parte più bella di vita!
Sui suoi pedali han corso veloci
i miei piccoli piedi
assieme ai sogni innocenti
e ai pensieri distratti.
Bambina su lei volavo leggera,
la salita non costava fatica
e la discesa, felice,
durava appena il tempo d’un sorriso
Tenere immagini
di un mondo solo mio;
lì  gli occhi
inconsapevoli
guardavano lontano
dove a breve sarebbe nata
l’alba ansiosa e incerta
dei miei domani

lunedì 27 maggio 2013

Incontro di giugno del Gruppo Lettura

Foto di  PhoTones Takuma
Il Gruppo Lettura "Voci di carta" annuncia che l'incontro di giugno si terrà lunedì 3 giugno alle ore 21 nell'aula magna della scuola media di Breda.
Si parlerà della prossima lettura pubblica, che si terrà con molta probabilità il 27 giugno.
Possiamo anticiparvi che si terrà nel parco di Villa Olivi (salvo maltempo) e verterà sul tema della bicicletta e del ciclismo. Sarà a tratti estremamente divertente, a tratti poetica... quindi segnatevi già questo appuntamento in agenda... e non mancate!
Ricordiamo sempre la possibilità di unirvi al Gruppo Lettura e di provare a leggere racconti, poesie, interi libri a voce alta, ai bambini ed agli adulti!


martedì 30 aprile 2013

Pedalando tra le pagine, in centro a Treviso


 http://www.flickr.com/photos/yooperann/5943558002/

Vi piacerebbe pedalare, senza pedalare? 
Vi incuriosirebbe mettervi in sella ad una bici, senza la bici? Vi ecciterebbe l’idea di viaggiare, scoprire posti remoti (in cui mai, probabilmente, andrete), incontrare genti passate, udire storie mai udite, restando seduti comodamente su una sedia?

Pedalando tra le pagine … potrete fare tutto ciò! Pedalando tra le pagine … riuscirete a spezzare (finalmente!) la routine quotidiana e rendervi protagonisti di un’avventura tutta nuova, tutta da scoprire, tutta da assaporare … tutta per voi!

Dove? A Treviso, al Palazzo del Podestà (Galleria Romana, vicino a Piazza dei Signori, campanello "Comune di Treviso), grazie ad un'iniziativa promossa dalla FIAB locale.

Quando? Sabato 4 maggio, alle ore 18:00.

Costo? Ovviamente gratis.

Chi può partecipare? Ovviamente tutti.

Cosa si farà? Voi nulla, solo: ascolterete delle storie.

Cosa faranno “gli altri”? “Gli altri” è un gruppo di persone che amano leggere, è Voci di Carta, e vi racconterà delle storie.
… e dopo? Dopo brinderemo tutti insieme! Brinderemo alla lettura, e alla bicicletta.

Pedalando tra le pagine è un’occasione unica per riscoprire non la forza dei muscoli delle nostre gambe (non si pedalaaaa), ma la forza straordinaria della nostra fantasia … vi aspettiamo numerosi!