Visualizzazione post con etichetta classici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta classici. Mostra tutti i post

giovedì 7 maggio 2015

Curiosando tra i classici...

Eccoci arrivati ad un altro appuntamento con gli Aperilibri, alla Biblioteca di Breda di Piave. Dopo "C'era una volta e c'è ancora" dedicato alle fiabe del 25 febbraio e le "Sfumature d'amore" del 27 marzo, i protagonisti stavolta sono i "Classici", ovvero in questo caso alcuni brani e poesie datati tra il 1300 e il 1600, con qualche piccola deroga. 
Perché scegliere proprio questi testi, così lontani nel tempo e dal nostro modo di vivere di oggi, cosa ci possono dare questi libri nel 2015? Beh, come diceva un esperto del genere, Italo Calvino, "Un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire..." e questo è proprio il sottotitolo che abbiamo scelto per l'evento del prossimo 15 maggio.
http://velerodepalabras.blogspot.com
Tra una novella di Boccaccio e un'avventura di Don Chisciotte, accompagnati da ispirati e struggenti versi amorosi, incalzanti e divertenti pièce teatrali, invettive sociali degne di un cantautore della nostra epoca, scopriremo quanto vicini a noi e a ciò che ci sta più a cuore erano questi personaggi, quanto visionari e acuti siano stati i loro creatori. Ma non solo, abbiamo cercato anche dei brani il più possibile gradevoli e divertenti, in maniera da trascorrere piacevolmente qualche decina di minuti insieme, il tempo di un aperitivo, insomma, che poi seguirà effettivamente la lettura. Non mancate quindi, alle ore 18 di venerdì 15 maggio prossimo, in Biblioteca! Il Gruppo Lettura Voci di Carta. 

venerdì 16 gennaio 2015

Gli incontri del Gruppo Lettura Voci di Carta


Lunedì 12 gennaio il Gruppo Voci di Carta si è riunito in biblioteca per la prima volta nel 2015, per un consueto momento di programmazione dei futuri impegni e condivisione delle proprie letture. Come abbiamo ricordato più volte questi incontri, che si tengono solitamente ogni primo lunedì del mese, sono aperti a tutti coloro fossero interessati a passare qualche ora in un clima conviviale a dar sfogo alla propria passione per i libri e la lettura. Non occorrono competenze particolari, non c'è l'obbligo di leggere tutti uno stesso libro, anzi dallo scambio delle proprie impressioni e di più esperienze letterarie nascono spesso scoperte di passioni in comune, di nuovi autori, confronti su punti di vista differenti. 
Nella prima parte la riunione è stata dedicata ai prossimi appuntamenti di lettura in pubblico, che cominceranno a fine febbraio con una nuova serie di Aperilibri, che vista la buona esperienza del 2014 continueranno con una formula analoga e delle proposte speriamo piacevoli e interessanti, ma anche divertenti che scopriremo un po' alla volta nei prossimi mesi; dato comunque che una delle funzioni principali del nostro gruppo, assieme al Gruppo Giovani Lettori, al Gruppo Teatro e in collaborazione con le bibliotecarie è quella di diffondere e condividere il piacere della lettura, vorremmo utilizzare questo spazio per proporre delle piccole bibliografie, a partire dalle nostre esperienze e da ciò che avviene in questi incontri, per stimolare qualche riflessione e una forma di partecipazione di quanti frequentano il blog.
Prendiamo spunto da uno degli eventi della Biblioweek, nell'ottobre scorso, che ha visto la brava Susi Danesin venire a leggere nella sala consigliare di Breda di Piave dei brani tratti dall'inteso libro di Azar Nafisi, Leggere Lolita a Teheran. L'evento ha lasciato qualcosa di profondo nei cuori dei pochi (ma appassionati) intervenuti e qualcuno ha voluto entrare un po' di più nella storia di questa professoressa di letteratura iraniana, che negli anni della rivoluzione islamica cerca di svolgere il suo ruolo con sincera dedizione, nonostante l'interruzione dell'insegnamento a causa delle autorità, coinvolgendo le sue allieve più fedeli in veri e propri seminari clandestini, dove tra Lolita, Il grande Gatsby, Orgoglio e pregiudizio, Cime tempestose, romanzi di Henry James e altri capolavori come Le mille e una notte queste ragazze parleranno di sè, delle proprie difficoltà sociali e familiari, dei propri sogni e delusioni.
Una volta letto questo libro potrebbe capitare anche a voi di lasciarvi andare a conoscere meglio o a rileggere qualcuno dei numerosi classici citati, che hanno in comune dei personaggi decisamente controversi e a volte criticati duramente dal loro ambiente sociale, ma dotati di una forte personalità e di una spregiudicata voglia di vivere. Sono personaggi non facili, a volte discutibili, ma tutti regalano al lettore, da contesti diversi, delle esperienze di vita decisamente autentiche e non conformiste.
Cambiando completamente scenario andiamo ora a tuffarci nel mondo del premio Nobel Josè Saramago, grandioso creatore di mondi paradossali, onirici, ma tremendamente attuali. I suoi romanzi evocano situazioni fantastiche di paesi in cui ad un certo punto non muore più nessuno degli abitanti (Le intermittenze della morte), oppure dove le elezioni politiche danno sempre come esito una maggioranza di schede bianche (Saggio sulla lucidità), oppure ancora, come in questo suo romanzo del 1995, improvvisamente una cecità colpisce alcuni abitanti fino ad estendersi alla totalità della popolazione.

In uno scenario così incredibilmente disperato e apparentemente senza via d'uscita l'autore riesce a scandagliare profondamente l'animo umano, donando spessore e realismo ai suoi personaggi. In questo libro non ci sono sconti, la natura umana tocca i suoi limiti, anche in maniera piuttosto cruda. Nell'amore e nell'egoismo più abietto, nella dignità più alta e nella bestialità, l'uomo, senza poter vedere, mostra tutto sè stesso. E' decisamente uno di quei capolavori capaci di trascinare il lettore, portarlo in un mondo straniante, irreale ma allo stesso tempo estremamente realistico; una capacità questa tipica dei grandi maestri della letteratura. 
E a proposito di grandi maestri, nel nostro incontro, parlando di letteratura classica abbiamo voluto regalarci anche una breve ma suggestiva lettura di un sonetto di William Shakespeare. Magari sarà oggetto di qualche futuro appuntamento, restate in contatto con noi e lo saprete... 
I testi del Bardo, come tutti gli altri qui citati e spesso i film tratti da queste opere, li potete trovare nella nostra fornita Biblioteca. Speriamo questa piccola scelta vi possa interessare e stimolare a frequentarla, o a inaugurare il 2015 con qualche buona lettura, è anche il nostro modo per augurarvi un buon anno, alla prossima occasione per altri suggerimenti e riflessioni. Gruppo Lettura Voci di Carta.

mercoledì 12 ottobre 2011

Libri nell'etere...

La tv non ama i libri, lo sappiamo. Anzi la cultura in generale ha grosse difficoltà a trovare i suoi spazi. Se la musica classica, il teatro, il cinema d’essai sono confinati ad orari antelucani, la letteratura racimola una manciata di minuti ogni tanto in qualche talk show giusto per lanciare una nuova uscita. Eppure le rare, lodevoli eccezioni ci sono, o meglio cercano di sopravvivere: “Le Storie”, appuntamento quotidiano di Raitre alle 12.45 con l’instancabile Corrado Augias, che coniuga la presentazione di un saggio assieme all’autore e approfondimenti su temi d’attualità, ha un pubblico fedelissimo che ha convinto il conduttore a continuare un’altra stagione. “Per un pugno di libri” il gioco letterario con montepremi tutto in libri che mette di fronte in ogni puntata due classi di scuole superiori, ridendo e scherzando con Neri Marcorè e Piero Dorfles riusciva a portare a casa il suo milione di spettatori. Quest’anno pare sia fuori dai palinsesti almeno fino a gennaio 2012…non ci resta che piangere?

Per fortuna c’è la cara vecchia radio, in particolare Rai Radio Tre, che regala agli appassionati qualche soddisfazione in più. Ogni giorno c’è una trasmissione dedicata: “Fahrenheit, i libri e le idee”, dalle 15.00 alle 18.00. Presentazioni, interviste, dibattiti, giochi con gli ascoltatori, speciali in diretta dai principali festival ed eventi internazionali. Un altro appuntamento interessante è “Ad alta voce”: un classico della letteratura letto a puntate da un narratore scelto tra attori professionisti. In questo periodo, dal lunedì al venerdì alle 16.00 Rolando Ravello legge Il Grande Gatsby di Fitzgerald. Se invece vi serve un buon viatico per la notte, alle 24 c’è “Il sogno di mezzanotte”, un racconto d’autore italiano letto da un giovane attore. Tutti i programmi sono disponibili anche in podcast e si possono riascoltare anche a distanza di tempo.

Un’altra radio, stavolta vicino a noi che ha dato spazio alla letteratura “live” è BluRadio Veneto, che in collaborazione con La Casa sull’albero e alcuni volontari delle biblioteche della provincia ha proposto diversi racconti letti ad alta voce; anche Monia del Gruppo Lettura si è cimentata in un’occasione. Per gli ascolti vi rimando a questo link; che dire, speriamo sia solo un inizio.

Se conoscete o seguite altre trasmissioni dedicate ai libri e alla lettura segnalatele sul blog, potrebbe essere un servizio utile a tutti.