Ci dispiace deludervi: per il momento parliamo di un'altra villa, Villa Dal Vesco, e, in particolare, del coinvolgimento della Biblioteca in un'interessante iniziativa che si sta svolgendo nei suoi spazi.
Villa Dal Vesco si trova vicina al centro di Breda, fu costruita nel 1790 dall'architetto Giovanni Miazzi, per volontà di un conte, Giacomo Spineda. Il nome Dal Vesco deriva dai successivi proprietari, che la acquistarono intorno al 1870. Si tratta di una villa veneta caratterizzata da un corpo centrale e da due barchesse laterali, e da elementi simmetrici, tipici dello stile neoclassico. La Villa, all'interno, conserva affreschi e dipinti del Bison. Si tratta di dipinti a tema mitologico, scene bucoliche, spesso con prospettive illusionistiche.

Le Bibliotecarie, dopo essersi preparate per quest'attività, hanno accompagnato diverse classi delle scuole primarie e della scuola media del Comune ad esplorare gli spazi espositivi. Questo ha consentito ai bambini e ai ragazzi di conoscere soprattutto uno dei luoghi di valore più importanti di questo territorio (la villa appunto), che, tra l'altro, non è mai stato segnalato nelle varie edizioni della mostra. Negli anni scorsi, i cittadini hanno invece segnalato alla Fondazione Benetton: le Risorgive e il bosco degli Ontani, il Mulino di Malcanton, la Chiesetta di San Giovanni di Pero, il Molino della Sega e l'Isola dei Da Ros.
La villa e la mostra saranno aperte fino a domenica prossima, 3 marzo, con quest'orario: dal lunedì alla domenica dalle 10 alle 12 (sabato e domenica anche dalle 14 alle 16).
La Biblioteca ha anche potuto allestire un paio di scaffali di libri a tema in una delle stanze laterali della villa, proprio dove pare che sia stato accolto Ugo Foscolo. Chi fosse interessato ad avere l'elenco, invii una mail alla biblioteca: saremo felici di inviarglielo!
Ah, una domanda: qual è il vostro luogo di valore?!