martedì 28 aprile 2015

La biblioteca intitolata ad un bibliotecario!

Sergio Biral fu maestro elementare e primo bibliotecario della biblioteca di Breda di Piave. Cominciò la sua carriera in questo senso nel 1971.
All'epoca non esisteva ancora una grande diffusione di biblioteche pubbliche, e Breda fu uno dei primi piccoli comuni ad avere una sua biblioteca con un bibliotecario e con un vero e proprio orario di apertura al pubblico.
Biral ebbe il merito di impegnarsi per anni, praticamente volontario, per avviare la biblioteca e cercare di potenziare il patrimonio librario, nonostante le ridotte risorse destinate ad essa. Aderì al sistema bibliotecario di Oderzo e collaborò con la rete di Castelfranco Veneto. La biblioteca divenne (e restò, successivamente, fino ad oggi) vero e proprio punto di riferimento culturale.
Il primo maggio, in coda alla cerimonia di consegna dell' onoreficenza "Genti della Piave", che si terrà a Breda presso Villa Olivi alle ore 9.00, la Biblioteca verrà intitolata proprio al maestro Sergio Biral.
E' raro e lodevole che una biblioteca porti il nome di un suo bibliotecario, in questo caso di colui che in qualche modo ha messo le basi dell'istituzione che c'è oggi.
Essendo la cerimonia aperta alla popolazione, invitiamo tutti ad esserci, soprattutto i lettori,
per celebrare e ricordare questo "custode della conoscenza" che se n'è andato troppo presto.

lunedì 30 marzo 2015

Sfumature d'amore: bibliografia!

Vista la bella partecipazione alla serata del 27 marzo scorso, conclusa con un allegro aperitivo tutti insieme, volevamo pubblicare un riepilogo di quanto letto, anche per agevolare chi volesse assaporare con più calma una poesia o approfondire qualche autore meno noto o conosciuto in questa occasione. Appuntamento alla prossima lettura ad alta voce!

- Stefano Benni - alcuni versi tratti da "Prima o poi l'amore arriva" (Raccolta omonima, 1981);

- Charles Bukowski - "Sì, sì (Quando Dio creò l'amore...)" e "Confessione" (esistono svariate raccolte delle sue poesie, pubblicate negli anni, tutte molto interessanti);

- Wystan Hugh Auden - "La verità vi prego sull'amore" (Raccolta omonima pubblicata da Adelphi nel 1994 in una selezione di poesie degli anni '30; tra le altre Funeral Blues, citata anche nell'Attimo fuggente e Quattro matrimoni e un funerale);

- Vladimir Majakovskji - "Tu" (poeta russo scomparso nel 1930, anche qui sono disponibili molte sue raccolte);

- Franco Battiato - "L'animale" tratta da Mondi lontanissimi (1985) album scritto e arrangiato con Giusto Pio, contiene anche No time no space, Il re del mondo, I treni di Tozeur;

- Nazim Hikmet - "Il mattino". Poeta turco, un autore tutto da scoprire, questa l'abbiamo tratta dalla sua raccolta Poesie d'amore, disponibile anche a Breda di Piave;
- Eugenio Montale, la celeberrima "Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale", è stata originariamente pubblicata nel 1967;

- Douglas Adams e la sua Guida galattica per autostoppisti, un vero e proprio cult, prima serie radiofonica della BBC dal 1978, poi una sequenza di libri esilaranti. Un "esperto galattico - scientifico" presente tra il pubblico ne ha letto un passo riguardante l'amore...

- "Romeo e Giulietta" dalla tragedia di William Shakespeare del '600 al brano dei Dire Straits tratto da "Making Moovies", album del 1980 del gruppo di Mark Knopfler;

- "La canzone dell'amore perduto", 45 giri di Fabrizio De André pubblicato nel 1966, uno dei testi più belli della musica italiana;

- "Tu mi intrighi" dei Los Massadores, poesia pura, dal loro album E' ora di opporci.

Potete consultare e chiedere in prestito molti di questi testi nella Biblioteca di Breda di Piave. Un ringraziamento particolare al nostro chitarrista Stefano Zamuner e a tutti gli intervenuti, Il Gruppo Lettura Voci di Carta e il Gruppo Giovani Lettori. 


giovedì 19 marzo 2015

Arrivano le Sfumature... d'amore!



Avete mai pensato in quanti modi si può parlare d'amore? Quante "sfumature" si possono dare a uno dei sentimenti più forti che caratterizzano la natura umana? L'amore fa parte della nostra vita, e ci accompagna in tutte le sue vicissitudini, dalle più tristi e malinconiche alle più allegre e spensierate, arriva alle età più diverse, fra individui pure apparentemente molto "distanti" fra loro. Anche la scienza ha provato a capirci qualcosa, così come la psicologia, la filosofia, ma ciò che interessa di più a noi è cosa l'amore stesso sia riuscito a generare nell'animo umano... riversando poi il tutto in infiniti fiumi di inchiostro, famosi romanzi, assillanti trilogie nonché versi immortali, poesie e canzoni straordinarie. Vi proponiamo un breve ma piacevole viaggio in questo mondo, attraverso le parole e i versi di poeti e grandi cantautori, famosi e meno noti, ma tutti capaci di emozionare, di scatenare lacrime ma anche, perché no, risate a crepapelle! Le Sfumature d'amore che vi offriamo le leggeremo insieme venerdì 27 marzo prossimo, alle ore 18, in Biblioteca, accompagnati dalla chitarra del bravo Stefano Zamuner e termineremo come di consueto con un piccolo aperitivo in compagnia, vi aspettiamo numerosi! I Gruppi Voci di Carta e Giovani Lettori.




venerdì 6 marzo 2015

Ridisegnare le mappe : per una nuova promozione della lettura

La biblioteca di Breda fa parte di un gruppo di biblioteche che territorialmente "circondano" Treviso, questo gruppo si chiama Polo Biblomarca.
Il polo Biblomarca da anni organizza la manifestazione "La casa sull'albero" che ha raggiunto ormai una dimensione regionale (e oltre) e che è arrivata al suo decimo compleanno.
Nell'ambito di questa iniziativa, che vuole proporre delle riflessioni sulla lettura e sul come promuovere la lettura, si terrà giovedì 12 marzo presso il museo di Santa Caterina a Treviso la giornata "Ridisegnare le mappe : per una nuova promozione della lettura". Si tratta di una giornata di riflessioni sui 10 anni della promozione della lettura in Veneto e sulla situazione attuale.
La mattinata vedrà la presenza di alcuni esperti e sarà aperta a tutti, mentre il pomeriggio sarà dedicato ai professionisti.
Per avere altre informazioni vedete il sito
http://www.lacasasullalbero.eu/
Nel sito è possibile anche iscriversi alla giornata.

mercoledì 4 marzo 2015

Identikit letterari: Nick Hornby

Questo è il primo post di una serie dedicata agli scrittori o ai personaggi letterari tra i più amati, se avete dei suggerimenti per le prossime puntate o dei commenti da aggiungere, non esitate a scriverceli. Buona lettura!

Generalità:  Nicholas Hornby, per tutti Nick, scrittore e sceneggiatore inglese, classe 1957, vive a Londra.

Tratti salienti: autore piuttosto poliedrico ha sfornato negli anni '90 almeno tre grandi successi, diventati altrettanti film, dotato di uno stile estremamente ironico e capace di dar vita a dei personaggi particolarmente tipici della società del suo tempo, a volte nevrotici, timidi, ossessivi, spesso incapaci di realizzarsi nella vita, ma dotati di una certa sensibilità. I suoi libri escono per la Penguin Books, in Italia pubblicati da Guanda.


Passioni irrefrenabili: innanzitutto l'amore per il calcio, anzi per l'Arsenal FC, che è anche il tema portante del suo romanzo d'esordio, Febbre a 90°, pubblicato nel 1992, dove racconta i suoi anni giovanili passati a seguire i Gunners, intrecciati agli avvenimenti che hanno segnato la sua infanzia e adolescenza. Ma l'altra sua grande passione è senza dubbio la musica, come testimonia il suo insuperato Alta Fedeltà (1995), il cui protagonista è il proprietario di un negozio di dischi, che cerca di riconquistare la sua ragazza. Questo libro è diventato negli anni un vero e proprio cult: pervaso da un'ironia irresistibile, pieno di citazioni pop e rock, scene memorabili ed un vero e proprio tormentone, le top five, ovvero la mania del protagonista di stilare classifiche di qualsiasi cosa, dalla musica, ai film, alla tv, ai libri, alle fidanzate del passato, in compagnia degli altri gestori del negozio, uno dei quali nella versione cinematografica di Stephen Frears, è interpretato niente meno che da Jack Black, l'impareggiabile protagonista di School of Rock.
Numerose sono anche le sue pubblicazioni a carattere prettamente musicale, come 31 canzoni o Rock, pop, Jazz & altro.
Nick Hornby ama anche proporre ai suoi lettori dei veri e propri diari letterari: mese per mese, i libri che acquista, quelli che legge, le sue riflessioni insomma un autentico regalo ai suoi fan più affezionati.

Universi paralleli: il mondo del cinema lo ha attratto sempre di più a partire dalle
trasposizioni delle sue opere più famose, Febbre a 90° ne ha al suo attivo già 2 (1997 e
2005), Altà fedeltà è uscito nel 2000 e Un ragazzo, libro del 1998, esce nei cinema quattro anni dopo come About a boy con Hugh Grant protagonista. Nel 2012 in Italia viene realizzato un adattamento di E' nata una star, con Rocco Papaleo e Luciana Litizzetto, tratto dall'omonimo racconto. Ultimo in ordine di tempo Non buttiamoci giù, da uno dei suoi lavori più riusciti, che narra delle avventure semiserie di quattro "aspiranti suicidi", esce nei cinema nel 2014 con un bel cast di attori, tra cui Pierce Brosnan. Hornby ha scritto anche le sceneggiature per An Education (2009) e Wild (2014), che ha collezionato due nomination per gli Oscar 2015.

Altri titoli, curiosità e chicche: altri romanzi pubblicati sono Come diventare buoni (2001), prima storia ambientata in una dimensione familiare classica, Tutto per una ragazza (2007), dove due adolescenti sono alle prese con una gravidanza inaspettata. Tutta un'altra musica (2009), annunciato come un ideale seguito di Alta Fedeltà, è in realtà il suo primo lavoro dedicato al mondo dello spettacolo vissuto da dentro, in cui un fan assiste, improvvisamente all'irruzione nella sua vita privata da parte del suo vecchio idolo.
In Tutti mi danno del bastardo (2013) un uomo diventa suo malgrado protagonista di una rubrica fissa tenuta con successo da una giornalista particolare: la sua ex moglie...
Nel 2001 Nick Hornby ha curato una raccolta di racconti, Le parole per dirlo, di dodici affermati scrittori di lingua inglese, da Roddy Doyle a Zadie Smith, da Irvine Welsh a Melissa Bank, (e c'è anche un racconto inedito dello stesso Hornby) i cui proventi sono serviti anche a finanziare una scuola per bambini autistici, causa a lui molto cara.

Ultimi avvistamenti: a fine 2014 è uscito il suo nuovo romanzo: Funny Girl. Ritroviamo un Nick Hornby sicuramente in gran forma, ma anche più maturo nel suo stile. I suoi personaggi femminili, già ben caratterizzati anche nel passato, hanno un ruolo sempre più importante fino ad arrivare a questo lavoro, in cui la protagonista regge le sorti dell'intera storia. Sophie Straw arriva da una piccola cittadina e si trasferisce nella swinging London nei mitici anni '60; come riuscirà a destreggiarsi nello spietato mondo dello show-biz, tra convenzioni sociali, rivoluzioni in corso e una società sempre più in evoluzione? Anche questa volta il nostro autore è riuscito a creare uno di quei libri da cui non riusciamo a staccarci fino alla fine, un bel mix di ironia e storie di vita, temi importanti come la ricerca di un'identità sociale o di quella sessuale, ancora oggi molto attuali. Beh, prenotatevi, perchè anche a Breda questo libro è molto richiesto, come buona parte di quelli citati in questo post che trovate in biblioteca, oltre al dvd del film An education.

Piccola dritta: poteva un patito della musica come lui resistere alla tentazione di realizzare un vero album? beh, eccolo qui, Lonely Avenue, pubblicato nel 2010, musica del cantautore americano Ben Folds, parole... di Nick Hornby.
Christian Voci di Carta.


lunedì 9 febbraio 2015

Proposte di febbraio

I gruppi della Biblioteca stanno preparando due appuntamenti per il mese di febbraio, per rendere queste giornate più calde e divertenti.
Si parte LUNEDI 16 FEBBRAIO alle 15.30 con le letture di Carnevale per i bambini delle classi II, III e IV delle scuole primarie. Saranno letture divertenti a cura del gruppo Giovani Lettori e con la collaborazione del gruppo Voci di carta.
Inivitiamo a prenotarsi entro il 4 febbraio, recandosi in biblioteca in orario di apertura o telefonando allo 0422/600207 oppure mandando una mail a biblioteca@comunebreda.it
I bambini possono venire vestiti in maschera, ma lasciamo i coriandoli a casa!

Se invece volete ascoltare delle fiabe, novelle e storie, sia classiche sia poco conosciute, siete tutti invitati (grandi e piccini!!!) MERCOLEDI 25 FEBBRAIO alle ore 18.00 in biblioteca per ascoltare delle letture a tema tenute dal gruppo Voci di carta con la collaborazione del gruppo Giovani Lettori.
Ingresso libero e gratuito!

Per entrambi gli appuntamenti ringraziamo di cuore i nostri gruppi di volontari!
Un grazie anche alla Banca Popolare di Verona.

Ecco la locandina

venerdì 16 gennaio 2015

Gli incontri del Gruppo Lettura Voci di Carta


Lunedì 12 gennaio il Gruppo Voci di Carta si è riunito in biblioteca per la prima volta nel 2015, per un consueto momento di programmazione dei futuri impegni e condivisione delle proprie letture. Come abbiamo ricordato più volte questi incontri, che si tengono solitamente ogni primo lunedì del mese, sono aperti a tutti coloro fossero interessati a passare qualche ora in un clima conviviale a dar sfogo alla propria passione per i libri e la lettura. Non occorrono competenze particolari, non c'è l'obbligo di leggere tutti uno stesso libro, anzi dallo scambio delle proprie impressioni e di più esperienze letterarie nascono spesso scoperte di passioni in comune, di nuovi autori, confronti su punti di vista differenti. 
Nella prima parte la riunione è stata dedicata ai prossimi appuntamenti di lettura in pubblico, che cominceranno a fine febbraio con una nuova serie di Aperilibri, che vista la buona esperienza del 2014 continueranno con una formula analoga e delle proposte speriamo piacevoli e interessanti, ma anche divertenti che scopriremo un po' alla volta nei prossimi mesi; dato comunque che una delle funzioni principali del nostro gruppo, assieme al Gruppo Giovani Lettori, al Gruppo Teatro e in collaborazione con le bibliotecarie è quella di diffondere e condividere il piacere della lettura, vorremmo utilizzare questo spazio per proporre delle piccole bibliografie, a partire dalle nostre esperienze e da ciò che avviene in questi incontri, per stimolare qualche riflessione e una forma di partecipazione di quanti frequentano il blog.
Prendiamo spunto da uno degli eventi della Biblioweek, nell'ottobre scorso, che ha visto la brava Susi Danesin venire a leggere nella sala consigliare di Breda di Piave dei brani tratti dall'inteso libro di Azar Nafisi, Leggere Lolita a Teheran. L'evento ha lasciato qualcosa di profondo nei cuori dei pochi (ma appassionati) intervenuti e qualcuno ha voluto entrare un po' di più nella storia di questa professoressa di letteratura iraniana, che negli anni della rivoluzione islamica cerca di svolgere il suo ruolo con sincera dedizione, nonostante l'interruzione dell'insegnamento a causa delle autorità, coinvolgendo le sue allieve più fedeli in veri e propri seminari clandestini, dove tra Lolita, Il grande Gatsby, Orgoglio e pregiudizio, Cime tempestose, romanzi di Henry James e altri capolavori come Le mille e una notte queste ragazze parleranno di sè, delle proprie difficoltà sociali e familiari, dei propri sogni e delusioni.
Una volta letto questo libro potrebbe capitare anche a voi di lasciarvi andare a conoscere meglio o a rileggere qualcuno dei numerosi classici citati, che hanno in comune dei personaggi decisamente controversi e a volte criticati duramente dal loro ambiente sociale, ma dotati di una forte personalità e di una spregiudicata voglia di vivere. Sono personaggi non facili, a volte discutibili, ma tutti regalano al lettore, da contesti diversi, delle esperienze di vita decisamente autentiche e non conformiste.
Cambiando completamente scenario andiamo ora a tuffarci nel mondo del premio Nobel Josè Saramago, grandioso creatore di mondi paradossali, onirici, ma tremendamente attuali. I suoi romanzi evocano situazioni fantastiche di paesi in cui ad un certo punto non muore più nessuno degli abitanti (Le intermittenze della morte), oppure dove le elezioni politiche danno sempre come esito una maggioranza di schede bianche (Saggio sulla lucidità), oppure ancora, come in questo suo romanzo del 1995, improvvisamente una cecità colpisce alcuni abitanti fino ad estendersi alla totalità della popolazione.

In uno scenario così incredibilmente disperato e apparentemente senza via d'uscita l'autore riesce a scandagliare profondamente l'animo umano, donando spessore e realismo ai suoi personaggi. In questo libro non ci sono sconti, la natura umana tocca i suoi limiti, anche in maniera piuttosto cruda. Nell'amore e nell'egoismo più abietto, nella dignità più alta e nella bestialità, l'uomo, senza poter vedere, mostra tutto sè stesso. E' decisamente uno di quei capolavori capaci di trascinare il lettore, portarlo in un mondo straniante, irreale ma allo stesso tempo estremamente realistico; una capacità questa tipica dei grandi maestri della letteratura. 
E a proposito di grandi maestri, nel nostro incontro, parlando di letteratura classica abbiamo voluto regalarci anche una breve ma suggestiva lettura di un sonetto di William Shakespeare. Magari sarà oggetto di qualche futuro appuntamento, restate in contatto con noi e lo saprete... 
I testi del Bardo, come tutti gli altri qui citati e spesso i film tratti da queste opere, li potete trovare nella nostra fornita Biblioteca. Speriamo questa piccola scelta vi possa interessare e stimolare a frequentarla, o a inaugurare il 2015 con qualche buona lettura, è anche il nostro modo per augurarvi un buon anno, alla prossima occasione per altri suggerimenti e riflessioni. Gruppo Lettura Voci di Carta.