La giornata internazionale della donna, istituita in Italia
nel 1922, per celebrare le conquiste sociali ed economiche delle donne (ma
anche per ricordare le discriminazioni nei loro confronti) è un pretesto per
suggerire qualche libro a tema.

Qualcuna ha scelto delle scrittrici: Virginia Woolf, Simone
de Beauvoir e Jane Austen, per esempio.
Jane Austen, con il suo “Orgoglio e pregiudizio”, ha aperto la
strada ad una letteratura ricca di analisi e di ironia come quella di Dickens.
Virginia Wolf, capostipite della letteratura femminista, ha scritto nel 1929, “Una
stanza tutta per sé”, un saggio che, ripercorrendo la storia letteraria della
donna, rivendica il suo diritto ad avere accesso alla cultura e sottolinea,
ridicolizzandoli, i difetti di una cultura d’elite universitaria nella quale la
donna non è ammessa.
“Il secondo sesso” di Simone de Beauvoir fu una grande
provocazione per l’epoca: passando in rassegna i ruoli affibbiati dagli uomini
alle donne (sposa, madre, prostituta, lesbica) la filosofa arrivava alla descrizione
della “femme independante”.
Se amate i romanzi, alcuni libri che raccontano storie di
donne sono questi -tutti presenti in biblioteca-: “Brutta!” di Constane Briscoe,
“La casa degli spiriti” di Isabel Allende, “…e venne chiamata due cuori” di
Marlo Morgan, “La metà dimenticata” di Xinran, “Leggere Lolita a Teheran” di Azar
Nafisi.
Ci sentiamo di citare anche qualche saggio: “Dalla parte
delle bambine” di Elena Gianini Belotti -che sostiene l’importanza, per l’individuo,
di svilupparsi nel modo in cui gli è più congeniale, indipendentemente dal
sesso-; “Il paese delle donne” di Yang Erche Namu -che descrive un luogo ai
piedi dell’Himalaya dove vive una società tuttora fondata sul matriarcato-;
Clarissa Pinkola Estes, psicanalista junghiana, ha scritto l’ormai celebre classico “Donne
che corrono coi lupi". Se volete leggere le trame e il commento di qualche lettore, provate a cercarle su Anobii: basta inserire il titolo nella barra al posto di "cosa stai leggendo ora?" e proseguire fino in fondo.
Mancano i film! Ecco qua: “Agorà” (regia Alejandro Amenabar),
la storia della filosofa Ipazia D’Alessandria, “Il canto di Paloma” (Claudia
Llosa), che affronta anche il tema della violenza sulle donne; “Vogliamo anche
le rose”, film documentario del 2007 scritto e diretto da Alina Marazzi, che
analizza la nascita e gli sviluppi del movimento femminista in Italia.
Infine ricordiamo una grande donna scomparsa da poco, Rita
Levi Montalcini. In biblioteca è presente un suo libro per ragazzi che però è
adatto a qualsiasi età: “Le tue antenate: donne pioniere nella società e nella
scienza dall’antichità ai giorni nostri”.
Giacomo Casanova disse: “La donna è come un libro che,
buono o cattivo, deve piacere fin dalla copertina”. Venite quindi in biblioteca…
a vedere le copertine dei libri che vi abbiamo consigliato!
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