Jesmyn
Ward, con questo libro, torna nel suo Mississippi, una terra in cui il
legame con le origini, i vincoli di sangue e la natura sono fatti di
amore e violenza, colpa e speranza, umanità e riscatto. Scritto in una
lingua aspra e poetica, "Canta, spirito, canta" guarda nelle profondità
dell’animo umano come dal ciglio di uno strapiombo si guarda l’infinita
distesa del mare, che lascia sgomenti, inebriati e commossi.Ci vediamo in biblioteca lunedì 16 marzo alle 21!
Jesmyn
Ward, con questo libro, torna nel suo Mississippi, una terra in cui il
legame con le origini, i vincoli di sangue e la natura sono fatti di
amore e violenza, colpa e speranza, umanità e riscatto. Scritto in una
lingua aspra e poetica, "Canta, spirito, canta" guarda nelle profondità
dell’animo umano come dal ciglio di uno strapiombo si guarda l’infinita
distesa del mare, che lascia sgomenti, inebriati e commossi.
Ci vediamo in biblioteca lunedì 16 marzo alle 21!

Nessun commento:
Posta un commento