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domenica 9 settembre 2018

Leggere le scienze, il concorso -seconda edizione-

Anche quest'anno la biblioteca propone il concorso "Leggere le scienze", visto il successo della precedente edizione. 
Il concorso si rivolge ai ragazzi dai 10 ai 13 anni (nati dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2008).
L'obiettivo è di avvicinare i ragazzi alla scienza e di stimolare la produzione di un proprio lavoro; naturalmente l'obiettivo è anche quello di promuovere la lettura e l'utilizzo della biblioteca, che aderisce al Progetto Eukidea, promosso dall'associazione italiana biblioteche sezione Veneto.
Si tratterà di partecipare ad uno o due laboratori e poi di realizzare un elaborato originale legato agli argomenti trattati durante il laboratorio.
Una commissione giudicherà tutti gli elaborati e premierà quelli ritenuti più meritevoli in occasione di una premiazione pubblica.
Il concorso usufruisce di un contributo del BIM Piave.
Le iscrizioni si aprono il 10 settembre e si chiudono il 26 settembre.
I laboratori si terranno in biblioteca i giorni 1, 3 e 5 ottobre di pomeriggio, come segue:
Lunedì 1 ottobre 2018 ore 17-19 "Ozobot" (robotica) a cura di Marco Picarella de "La Fucina delle Scienze"
Mercoledì 3 ottobre 2018 ore 17-19 "Sulle tracce degli animali selvatici" (scienze naturali) a cura di Emanuele Baldan (in collaborazione con l'associazione "Sentieri d'acqua")
Venerdì 5 ottobre 2108 ore 15-17 "Microlab cellula" (microscopia sulla cellula) a cura di Marco Picarella de "La Fucina delle Scienze"
Venerdì 5 ottobre 2108 ore 17-19 "Microlab corpo umano" (microscopia sul corpo umano) a cura di Marco Picarella de "La Fucina delle Scienze"
Per leggere le modalità di partecipazione al concorso: ConcorsoLeggereLeScienze2018Regolamento.
Per scaricare il modulo di adesione: Adesione Leggere le scienze 2018 

mercoledì 9 gennaio 2019

Leggere le scienze 2018: la premiazione!

Sabato 19 gennaio, alle ore 17, nella sala consiliare di Villa Olivi di Breda di Piave, verranno premiati tutti i ragazzi che hanno partecipato al concorso "Leggere le scienze 2018", partecipando ai laboratori scientifici di ottobre e restituendo un elaborato entro l'11 novembre.
Sarà una buona occasione per celebrare le scienze e la promozione della cultura scientifica.
Saranno presenti i divulgatori che hanno tenuto i laboratori (Emanuele Baldan -guida naturalistica- e Marco Picarella -La fucina delle scienze-) e, in qualità di ospite speciale, lo scrittore e divulgatore naturalistico Michele Zanetti.
Si ringraziano: Immaginario Scientifico, MUSE - Museo delle Scienze e il consorzio Consorzio Bim Piave, e l'ufficio comunicazione della Provincia di Treviso per la collaborazione fornita.
"Leggere le scienze 2018", partecipando ai laboratori scientifici di ottobre e restituendo un elaborato entro l'11 novembre.

sabato 2 settembre 2017

Leggere le scienze: un concorso

Leggere le scienze” è un concorso alla prima edizione e nasce dal desiderio della biblioteca di Breda e degli assessorati alla cultura e alle politiche giovanili di promuovere le scienze e il libro scientifico presso i ragazzi della quinta elementare e delle scuole medie (nati dal 1 gennaio 2004 al 31 dicembre 2007).
La biblioteca di Breda aderisce anche al manifesto Euklidea, promosso da AIB Veneto.
Possono partecipare tutti i ragazzi iscritti anche in altre biblioteche, purchè chiedano di venire associati alla nostra biblioteca. 
Come funziona? Gli iscritti al concorso sono invitati a partecipare ad uno o più laboratori organizzati dalla biblioteca nei giorni 2-4-6 ottobre (pomeriggio, orario extrascolastico); successivamente dovranno scegliere un argomento tra quelli trattati nel laboratorio (presumibilmente geologia e botanica) e quindi dovranno produrre un disegno / plastico / filmato / promozione audio / presentazione video / elaborato classico con il quale essi stessi diventeranno “divulgatori” e proveranno a spiegare a loro volta il concetto appreso.
Per partecipare al concorso, quindi, è necessario iscriversi e frequentare almeno uno dei laboratori organizzati dalla biblioteca, compilando l’apposito modulo disponibile in biblioteca e scaricabile qui. La scadenza delle iscrizioni al laboratorio e al concorso è fissata al 30 settembre 2017. L’iscrizione è gratuita. Il modulo di iscrizione dovrà essere firmato anche da un genitore che autorizza la partecipazione al concorso.
Ecco il dettaglio dei laboratori:
Lunedì 2 ottobre 2017 ore 17-19: laboratorio di botanica “Foglie del bosco planiziale” (a cura di E. Baldan – Sentieri d’Acqua)
Mercoledì 4 ottobre 2017 ore 17-19: laboratorio “Il terremoto? Niente paura!” (a cura di M. Piat – Progetto Pitecum)
Venerdì 6 ottobre 2017 ore 15-17: laboratorio “Guarda mamma, un dinosauro!” (a cura di M. Piat – Progetto Pitecum)
Venerdì 6 ottobre 2017 ore 17-19: laboratorio “Ma tu li mangi i sassi?” (a cura di M. Piat – Progetto Pitecum)
Il modulo di iscrizione va presentato in biblioteca durante l’orario di apertura o inviato via e-mail all’indirizzo biblioteca@comunebreda.it
Nel modulo andrà indicato precisamente quali laboratori tra quelli proposti si intende frequentare (minimo 1, massimo 2 –il secondo potrà essere svolto solo se avanzeranno posti-). La partecipazione ai laboratori è gratuita ed è condizione necessaria per partecipare al concorso.
I lavori più originali saranno premiati con  dei premi che saranno decisi da un'apposita commissione e che potranno essere indicativamente: un assegno / un pacco di libri in omaggio / un abbonamento ad una rivista scientifica / l’accesso a musei e/o a contenuti web di tipo scientifico a pagamento.
Per leggere tutte le modalità di partecipazione al concorso clicca qui

mercoledì 18 dicembre 2019

Leggere le scienze 2019: la premiazione

Sabato 11 gennaio, alle ore 17, nella sala consiliare di Villa Olivi di Breda di Piave, verranno premiati tutti i ragazzi che hanno partecipato al concorso "Leggere le scienze 2019", partecipando ai laboratori scientifici di inizio autunno, e restituendoci un elaborato. Sarà l'occasione per celebrare le scienze e la promozione della cultura scientifica.
Saranno presenti i divulgatori che hanno tenuto i laboratori (Emanuele Baldan -guida naturalistica- e Marco Picarella -La fucina delle scienze-) e il resto della commissione di questo originale e unico concorso rivolto ai ragazzi dai 10 ai 13 anni (un assessore, due professoresse, un rappresentante dei lettori).
Si ringraziano:  il consorzio Consorzio Bim Piave, l'ufficio comunicazione della Provincia di Treviso, Sealife Jesolo per la collaborazione fornita.
Il concorso si inserisce nel progetto di promozione scientifica dell'Associazione Italiana Biblioteche Veneto Euklidea.

lunedì 16 settembre 2019

Leggere le scienze: il concorso (terza edizione)

Non c'è due senza tre!
Partiti con la terza edizione del concorso "Leggere le scienze"!
Il concorso è rivolto ai ragazzi dai 10 ai 13 anni (nati dal 1° gennaio 2006 al 31 dicembre 2009), che abbiano la tessera della biblioteca. 
Oggi si sono aperte le iscrizioni, che proseguiranno fino al 25 settembre: è necessario compilare il modulo che si trova, alla fine della pagina, qui.
Gli iscritti potranno partecipare a uno o due dei 4 laboratori proposti, e poi dovranno scegliere un argomento, diventare divulgatori a propria volta, presentando un disegno, un plastico, una foto, una promozione audio o video, un racconto, un fumetto... o quant'altro venga in mente.
Lo scopo del concorso, sostenuto dal BIM Piave e inserito nel progetto Euklidea, è di appassionare i ragazzi alle scienze, stimolare la curiosità e la capacità di produrre un lavoro in autonomia, avvicinarli alla biblioteca e ai suoi servizi.
I temi di quest'anno sono la figura di Leonardo Da Vinci e l'astronomia, con particolare riguardo alle missioni spaziali.
Ecco, nel dettaglio, i laboratori:







Lunedì 30 settembre | ore 17-19
Il volo in natura: da chi ha copiato Leonardo? (zoologia)
a cura di Emanuele Baldan, guida naturalistica
Mercoledì 2 ottobre | ore 17-19
Nello spazio con Ozobot (astronomia e robotica)*
a cura di “La fucina delle scienze”
Venerdì 4 ottobre | ore 15-17
Dall’aria all’acqua: come viaggiano i semi in natura (botanica)
a cura di Emanuele Baldan, guida naturalistica
Venerdì 4 ottobre | ore 17-19
Le missioni spaziali con Lego Mindstorms EV3 (robotica)*
*Per questi laboratori i partecipanti dovranno portare il proprio pc portatile.



mercoledì 20 febbraio 2019

Leggere le scienze: i primi classificati

Oggi concludiamo la mostra virtuale dei lavori premiati dalla commissione del concorso "Leggere le scienze 2018". Diamo spazio ai primi 3 classificati, che hanno prodotto veramente dei lavori notevoli.
Pilab, Danlio e Scooby Doo Pa-Pa  frequentano tutti la scuola media.
Hanno realizzato prodotti originali e ben fatti, con corrette informazioni scientifiche.


Pilab, ovvero Gioele Minuti, dopo aver partecipato al laboratorio sulla robotica tenuto da "La Fucina delle Scienze" ha realizzato con ottima manualità un robot perfettamente funzionante, programmato con Arduino.
La commissione ha consegnato a Gioele il Premio "Giovani maker", perché, assieme al robot, ha consegnato un lungo filmato che testimonia tutto il procedimento di costruzione fino alle prove di movimento finali.  





Danlio, alias Daniel Liotta, dopo aver partecipato ai laboratori "Ozobot" tenuto da "La fucina delle scienze" e "Sulle tracce degli animali" a cura di Emanuele Baldan, ha prodotto, con scatole di fiammiferi, una sorta di puzzle, ben rifinito, che rappresenta un bosco e gli animali che lo abitano. All'interno delle scatole, la descrizione degli animali rappresentati. Daniel ha dimostrato creatività, e per questo i commissari hanno pensato di premiarlo con il Premio "Originalità: la natura è come un puzzle".



Scooby-Doo Pa-Pa, ovvero Simone Pellegrini, per la seconda volta ha partecipato al nostro Concorso e si è classificato tra i migliori.
Recuperando un acquario dismesso, ha creato una teca con tre zone: una ospita dei tarli, un'altra le tracce di animali domestici, un'altra ancora un lombricaio. Sulla teca, attraverso etichette con il cane Scooby-Doo (e altri personaggi), ha raccontato il percorso di scoperta delle tracce senza tralasciare alcuni concetti scientifici appresi durante il laboratorio "Sulle tracce degli animali", che ha frequentato come seconda scelta, dopo "Ozobot". I commissari hanno chiamato il premio di Simone "Premio per la divulgazione scientifica e per l'analisi comparativa".

A questi 3 ragazzi sono andati un assegno di 90 euro a testa, e buoni per l'entrata al MuSe, all'Orto Botanico di Padova, e all'Immaginario Scientifico. Speriamo possano fare buon uso dei soldi ricevuti e possano accumulare esperienze buone nei musei dove possono accedere gratuitamente grazie ai buoni. 

Concludiamo l'edizione di quest'anno ringraziando anche qui chi ci ha supportato e sostenuto, in particolare il Consorzio Bim Piave Treviso, e ha dimostrato la propria disponibilità.




lunedì 4 febbraio 2019

Leggere le scienze: lavori meritevoli

Come promesso ai ragazzi e alle famiglie nella serata di premiazione del concorso "Leggere le scienze", pubblichiamo in questo post le fotografie dei loro lavori. E' una specie di "mostra virtuale", che speriamo possano "visitare" in molti, grazie alle vostre condivisioni.
Oggi è il turno dei "terzi classificati", cioè di coloro che si sono particolarmente distinti tra i 21 partecipanti, e che hanno vinto, come tutti coloro che hanno presentato un elaborato, l'entrata gratis al MuSe e la visita guidata individuale gratuita all'Orto Botanico dell'Università di Padova. Alcuni, tra questi giovanissimi, hanno inoltre vinto un abbonamento alla rivista Planck e altri un libro di Michele Zanetti, divulgatore naturalistico, dal titolo "Ombre dal passato: storie di uomini e di lupi".



Mattia Bazzo, 11 anni, dopo aver partecipato al laboratorio "Microlab cellula" tenuto dai divulgatori de "La Fucina delle scienze", ha presentato un lavoro sulla cellula animale, composto da un pannello esplicativo e dalla riproduzione ingrandita della lingua e della cellula, costruita con materiale modellabile.
La descrizione è corretta, e l'oggetto efficace.



Giacomo Scarabel, 11 anni, ha partecipato al laboratorio "Sulle tracce degli animali selvatici", tenuto dal naturalista Emanuele Baldan, ed ha poi realizzato una riproduzione di un rettile con il suo ambiente naturale, con le potenziali tracce lasciate dallo stesso. Giacomo ha utilizzato materiali recuperati in natura e riciclati.




Per certi versi simile al precedente è il lavoro di Giacomo Trevisiol, stessa età e stesso nome, che ha recuperato in natura un ramo serpentiforme, l'ha verniciato ed ha creato una testa ad una delle due estremità, ponendolo su un prato costruito con la carta. E' un manufatto semplice, ma visivamente espressivo.




Diego Premier 11 anni, ha messo in moto la creatività utilizzando i mattoncini Lego, e, ispirato dal laboratorio sulla robotica "Ozobot", ha creato una macchina "temperatrice di matite". Un piccolo motorino fa girare il temperino e, tenendo ferma la matita, si ottiene l'effetto desiderato.




Marta Tasca, 10 anni, ha proposto un piccolo quaderno naturalistico, di osservazioni pratiche fatte di persona, nei prati e nei boschi vicino a casa.
E' piaciuta molto l'impostazione basata sull'esplorazione dell'ambiente e sull'individuazione degli animali incontrati o delle tracce trovate.
 




Jacopo Forte, 10 anni, ha realizzato un quaderno descrittivo sulle orme degli animali, utilizzando colori diversi per individuare ciascuno di essi, inserendo anche un indice e una nota bibliografica finale.
Il valore aggiunto del lavoro di Jacopo è anche la pazienza con la quale ha costruito questo manufatto, oltre alla citazione delle fonti.





lunedì 11 febbraio 2019

Menzione speciale del concorso "Leggere le scienze 2018"

Si celebra oggi la giornata delle ragazze e delle donne nella scienza, proclamata dalle Nazioni Unite e patrocinata dall'Unesco per ricordare che la partecipazione delle donne nella scienza va supportata e rafforzata e che devono essere garantite pari opportunità nella carriera scientifica.
Anche a noi pare giusto sostenere le ragazze nel loro processo di parità in questo ambito.
Non è un caso, quindi, che pubblichiamo oggi le fotografie del lavoro che ha ricevuto la menzione di lode dalla commissione del concorso "Leggere le scienze 2018".
Si tratta di un bel quaderno realizzato da Daria Berto, 10 anni, che attraverso una serie di fotografie e relativi appunti/osservazioni, a tratti arguti, ha raccontato il territorio che abitualmente frequenta.
Daria si è distinta per la capacità di osservazione dei particolari nell'ambiente e per la buona capacità di trasposizione degli stessi sulla carta.
Ha ricevuto un abbonamento di un anno alla rivista PLAnK, una copia del libro "Ombre del passato" di Michele Zanetti, un'entrata al MuSe ed una all'Orto botanico di Padova gratuita e 2 biglietti di entrata all'Immaginario Scientifico di Trieste/Pordenone.
Speriamo che Daria, e tutte le ragazze appassionate di scienza, possano mantenere nel tempo, le buone attitudini di osservazione ed attenzione, di cura e di precisione necessarie in questo campo.





martedì 22 gennaio 2019

Leggere le scienze: un'esperienza per tutta la famiglia

Dopo la conclusione, con la premiazione di sabato, del concorso "Leggere le scienze", abbiamo ricevuto la lettera della mamma di uno dei partecipanti.

La condividiamo con voi, perchè racconta un "dietro le quinte" veramente vivo e dà speranza ai divulgatori, agli educatori e a chi si occupa di bambini e ragazzi in generale.

Ringraziamo la mamma di H. e tutte le famiglie che, assieme ai propri piccoli, hanno partecipato a questa iniziativa.



"Vorremmo ringraziarvi per le opportunità didattiche che la vostra biblioteca fornisce al nostro territorio ed ai ragazzi e concordiamo con quanto avete esposto alla presentazione degli elaborati: queste sono occasioni che arricchiscono tutti. H., tornato a casa dai vostri laboratori, ha fatto ricerche su come fare l'elaborato con due sorelle appiccicate ad ogni passo: erano la sua ombra e, di riflesso, hanno potuto apprendere nozioni ed entusiasmo sulla ricerca, hanno guardato assieme video di "Rai scuola", "Youtube", testi, foto. 

Anche la signora che ci ha donato l'acquario per realizzare l'elaborato, contattata tramite oò gruppo Facebook "Te lo regalo se vieni a prenderlo" (si regalano cose che altrimenti verrebbero buttate via) ha avuto piacere di essere aggiornata sulla nuova vita che prendeva il vecchio oggetto. 

Solo l'espressione che i miei figli avevano nel sbirciare i lombrichi sotto la tovaglia a colazione o altre dinamiche simili sono state ripaganti per noi genitori. Anche quando H. ha messo il calco delle impronte in forno perché aveva messo troppa acqua nell'impasto del fango è stato un momento memorabile: mentre osservava il lavoro dal vetro del forno ha visto spuntare un lombrico (che ha ribattezzato Steve) e l'ha salvato. Messo nel lombricaio con gli altri, era un po' pallido, ma si è scavato subito la via nel terreno: è stato divertente per tutti, in casa, ed ha animato le nostre conversazioni familiari.


H. ha voluto infine comprare un piccolo pensiero da donare alla biblioteca, perché lui l'anno scorso ha beneficiato di un buono che gli ha permesso di acquistare tutti i libri di testo delle scuole medie, e quest'anno, con il premio ricevuto, potrà tornare al Muse e all'Immaginario Scientifico (posti che adora). Ha pensato di dare anche in piccola parte agli altri ragazzi/e che frequentano la biblioteca un "ritorno" del suo premio: ieri in libreria ha scelto per voi una graphic novel intitolata "Primati" di Jim Ottaviani e Maris Wicks: ve lo porteremo in settimana."


mercoledì 24 gennaio 2018

Leggere le scienze: i vincitori. 8a classificata

Ecco il nostro secondo appuntamento con i vincitori del concorso "Leggere le scienze": Fabiola Garzia, 13 anni, ottava classificata, ha presentato una sorta di "kit", realizzato in parte con materiale di recupero (scatola da scarpe). Si tratta di un fascicolo con le norme da rispettare in caso di terremoto, con una piccola parte narrativa in apertura e in chiusura.
L'idea le è venuta nel corso del laboratorio "Il terremoto? Niente paura!" a cura di Manolo Piat


La motivazione del premio data dalla commissione è la seguente:
"Per aver  realizzato due elaborati, di immediato impatto l'uno, e di contenuto formale più approfondito l'altro, ma in equilibrio, e in sostanza complementari, tali da garantire efficacia divulgativa".
Fabiola ha utilizzato tecniche manuali e pratiche, mettendo in gioco le sue competenze artistiche (disegno), ed ha poi utilizzato competenze digitali e creative per la creazione del fascicolo, che ha richiesto l'utilizzo del computer e dei programmi di scrittura.
Nell'epoca attuale, molteplici competenze che si compensano, si equilibrano e si mescolano sono importantissime. 
Fabiola ha vinto un'entrata per tutta la famiglia al Muse di Trento

 

martedì 22 gennaio 2019

I primi classificati del concorso "Leggere le scienze"

Sabato 19 gennaio, in sala consiliare, sono stati premiati i giovanissimi vincitori del concorso "Leggere le scienze".
Con questo breve post mostriamo, senza pretese di esaustività, i lavori che si sono classificati al primo posto.

Con calma, nelle prossime settimane, ve li descriveremo uno per uno, aggiungendo anche le motivazioni per le quali è stato assegnato il riconoscimento più grande. 
La teca della prima immagine è opera di Simone Pellegrini, che ha presentato, in modo comparativo, le orme di lombrichi, di un mammifero e di tarli. 


La seconda immagine rappresenta il lavoro di Daniel Liotta, che attraverso l'utilizzo di scatole di fiammifero ha prodotto una sorta di puzzle interattivo relativo alle impronte di animali che tipicamente si possono incontrare nel bosco.
La terza immagine è il robot costruito da Gioele Minuti, che ha dimostrato, attraverso un video, come è possibile partire da zero ed arrivare alla realizzazione di una macchina che risponde ad una programmazione.
I ragazzi frequentano tutti la scuola media ed hanno prodotto gli elaborati dopo avere frequentato uno dei laboratori proposti dalla biblioteca ad ottobre.

domenica 28 gennaio 2018

Leggere le scienze: i vincitori. 6° classificato


Prosegue con questo post la passerella dei vincitori del concorso "Leggere le scienze".
Il sesto classificato è Matteo Giusto, ha prodotto una presentazione dinamica sui minerali, avendo partecipato al laboratorio "Ma tu li mangi i sassi?", a cura del geologo Manolo Piat.


La motivazione è questa: "Per aver saputo realizzare, attraverso l'applicazione delle moderne tecnologie, oggi strumenti indispensabili alla divulgazione, un'efficace e accattivante forma espositiva per dei temi scientifici di vasto interesse".

L’obiettivo del laboratorio era far apprezzare le proprietà e le caratteristiche dei minerali e delle rocce attraverso i diversi sensi. Il laboratorio consisteva nella proiezione di immagini e manipolazione di veri campioni di minerali e rocce. Matteo ha "tradotto" egregiamente quanto ha appreso in un video personalizzato, che potete vedere su Youtube, cliccando l'immagine qui a fianco.
Matteo ha vinto un ingresso famiglia al Muse di Trento.



lunedì 9 marzo 2020

Leggere le scienze: i partecipanti


Oggi presentiamo 2 lavori sul volo, proposti alla commissione del concorso "Leggere le scienze" da Giacomo Scarabel e da Elisabetta Ferrara.
Giacomo Scarabel ha raccolto in natura penne e piume, e ha prodotto un libretto che le identifica.
Elisabetta ha prodotto un foglio che, molto sinteticamente, descrive in estrema sintesi il volo degli uccelli (perchè gli uccelli volano e una descrizione delle penne).
Questi 2 ragazzi hanno ricevuto, come tutti i loro colleghi partecipanti, un libro. Abbiamo scelto due titoli tra le ultime uscite di divulgazione scientifica, ma a questi due giovanissimi è capitato "Guida ai luoghi geniali". Per i curiosi, lo abbiamo anche in biblioteca!



lunedì 12 febbraio 2018

Leggere le scienze: i vincitori. 1° classificato!

Oggi celebriamo il primo classificato del concorso "Leggere le scienze", Simone Pellegrini, di 10 anni e mezzo.
Oggi cade anche l'International Darwin Day. Charles Darwin sarebbe fiero di questo giovanissimo divulgatore scientifico.
Simone ha proposto un calco, simulando fossili di dinosauri e un libretto esplicativo, che descrive tutto il procedimento per arrivare all'oggetto finale.
Ha immaginato che un Triceratopo in passeggiata lungo un fiume venisse assaltato da un Velociraptor e che tutta questa scena si fosse poi fossilizzata a causa di un'esondazione di un fiume e alla successiva deposizione di vari strati di fango.
Le fasi di realizzazione sono state queste:
- preparazione della base per lo stampo (con terra di campo, nel suo caso)
- creazione delle impronte, attraverso l'utilizzo di statuette di dinosauri
- asciugatura impronte e unzione con olio;
- colata di gesso sullo stampo;
- estrazione dello stampo (dopo un giorno);
- pulitura del gesso.
La motivazione con la quale Simone ha vinto il primo premio è questa: "Per aver saputo riproporre e sviluppare in modo originale le nozioni apprese durante i laboratori, rispettando l'efficacia espositivache è propria della divulgazione scientifica attraverso un linguaggio semplice e chiaro, con strumenti di immediata comprensione e facilmente riproducibili, e soprattutto proponendo una "didattica divertente", vero punto di forza di ogni bravo divulgatore".
Ulteriore nota di merito sul lavoro di Simone è il tentativo - riuscito - di narrazione (immaginando la scena di un delitto, l'uccisione di un dinosauro da parte di un altro).
Questo ragazzino di quinta elementare vince 225 euro e, anche in questo caso, speriamo aiuti a conservare e sviluppare la passione per la scienza e la creatività.

Speriamo di poter realizzare un'edizione 2018 di questo concorso, che a molti ha regalato belle emozioni.



martedì 30 gennaio 2018

Leggere le scienze: i vincitori. 5° classificato

Il post di oggi è dedicato al quinto classificato del concorso "Leggere le scienze".
Giorgio Tonello ha presentato un intero video divulgativo in cui, da protagonista, descrive la sua bacheca di minerali, trasmettendoci la sua passione e la sua voglia di approfondimento.
Giorgio ha 10 anni, ed ha prodotto, a mano, anche un fascicolo descrittivo con i minerali descritti nel video, le formule chimiche ed altre utili informazioni.
La motivazione della commissione è questa:
"Per avere coniugato la proposta divulgativa con la propria esperienza personale, affiancando, in forme che si completano vicendevolmente, strumenti tecnologici e “moderni” ad altri più materiali e classici."
Il video di Giorgio è davvero interessante, perchè trasmette l'importanza del "piacere di conoscere" legato ad un argomento, in questo caso i minerali, che lo ha spinto ad apprendere nozioni e a mettersi in gioco parlando al pubblico di persona, e non celandosi dietro a una presentazione formata da slide e da immagini non personali.
Ha vinto l'abbonamento alla rivista "Planck". I divulgatori scientifici presenti, Emanuele Baldan e Manolo Piat hanno ricordato come certi "amori giovanili" per certe materie scientifiche li hanno spinti e guidati verso la professione che ora svolgono e si sono augurati che anche Giorgio e gli altri ragazzi possano coltivare, grazie al supporto delle famiglie e alle istituzioni come la scuola e le biblioteche, la propria vocazione scientifica.  




sabato 3 febbraio 2018

Leggere le scienze: i vincitori. 3° classificato!

Un paio di sabati fa abbiamo premiato 9 ragazzi meritevoli che hanno realizzato manufatti o filmati per il concorso "Leggere le scienze". Ne stiamo ancora parlando perchè riteniamo che si siano veramente impegnati, e che la loro passione e le energie profuse per produrre gli elaborati vadano valorizzate. Si parli maggiormente di giovanissimi virtuosi che occupano positivamente il tempo!

La biblioteca di Breda, inoltre, aderendo ad Euklidea, incoraggia l'approfondimento di argomenti scientifici, anche attraverso attività pratiche, laboratoriali e divertenti.

Oggi diamo spazio ad Andrea Polinedrio, terzo classificato.

Andrea ha realizzato il tutorial in forma di fumetto "Quando c'è un terremoto". E' l'unico ad aver citato le fonti bibliografiche utilizzate al termine del suo lavoro, e questo gli fa onore.
La motivazione per il premio data dalla commissione è questa:

"Per aver trattato l'argomento scientifico attraverso una forma artistica, quella del fumetto, particolarmente efficace nella divulgazione rivolta ai ragazzi, ma senza comunque trascurare la correttezza formale dei contenuti".
Andrea ha ricevuto un ingresso famiglia al Muse di Trento. 





mercoledì 7 febbraio 2018

Leggere le scienze: i vincitori. 2° classificato!

Finalmente siamo arrivati in "zona podio" per il concorso "Leggere le scienze".
Il secondo classificato è Alberto Moretto, 13 anni, che ha prodotto e presentato un oggetto alquanto originale.
Si tratta della rappresentazione di una risorgiva di pianura, una specie di micromondo contenuto in un cubo di plexiglas.
L'imbuto rappresenta la sorgente dalla quale dovrebbe avere origine l'acqua che riempie la pozza. Ci sono inoltre dei bastoncini che sostengono le bandierine con il nome degli alberi tipici di questi ambienti.
Alberto, che ha seguito il laboratorio di Emanuele Baldan, biologo, ha vinto con questa motivazione: "Per aver riprodotto, con materiali e metodo davvero inediti ed originali l'ambiente tipico della risorgiva, rendendone immediatamente comprensibili e visibili le caratteristiche".
Simone ha vinto 165 euro, che per la sua giovane età sono molti!
Speriamo che questo grande premio sia di incentivo a Simone per continuare a coltivare la passione per la scienza e la creatività.


sabato 25 gennaio 2020

Leggere le scienze 2019: i vincitori

Mentre la biblioteca è chiusa per festività del Santo Patrono, noi siamo presenti virtualmente, per mostrarvi un altro degli elaborati vincitori del concorso "Leggere le scienze 2019", primo classificato assieme al lavoro di Mattia Bazzo e a quello di Rebecca Scarabel.

Questo lavoro colpisce per l’originalità e la capacità manuale di ricostruire e visualizzare, con materiale di recupero e di riciclo, la morfologia del fiore e le modalità di disseminazione. È stata premiata l’idea ecologica e sostenibile scelta per divulgare un tema così importante come quello ambientale.
Brava Matilde Lezzi, che ha 12 anni e ha vinto 90 euro!

sabato 29 febbraio 2020

Leggere le scienze: i partecipanti

Proseguiamo la nostra carrellata di lavori presentati al concorso "Leggere le scienze", edizione 2019.
Oggi vi mostriamo il lavoro di Ginevra Bordin, che ha inserito in una scatola alcune piante e la riproduzione di una farfalla, aggiungendo l'indicazione del tipo di inseminazione (zoocora, cioè ad opera degli animali).
L'elaborato con il fiore è invece di Barbara Giobbe, che ha costruito una pagina interattiva, nella quale vengono poste domande (le risposte si trovano sotto alle finestrelle).

Anche Sara Crosera ha dipinto un volo di uccelli veramente suggestivo.

Bene, ragazze! La scienza ha bisogno anche di creatività!

mercoledì 22 gennaio 2020

Leggere le scienze 2019: i vincitori

Oggi cominciamo a pubblicare qui e nella nostra pagina Facebook i lavori del nostro concorso "Leggere le scienze 2019" premiati dalla commissione, composta da 2 divulgatori, 2 professoresse della scuola media, un rappresentante dei volontari della Biblioteca e dall'assessore alla cultura.

Questo lavoro, primo classificato ex-aequo con l’elaborato "Green-memory" e con il "Plastico disseminazione semi" che mostreremo qui e in altri nostri spazi virtuali nei prossimi giorni, colpisce sia per la quantità di informazioni scientifiche presenti (ha anche un bel quaderno allegato) sia per l’impegno profuso nella costruzione delle sagome lignee degli alberi, che ne evidenziano grandezza, forma e portamento. Il materiale vegetale prelevato in ambiente (foglie, pigne, amenti, semi deiscenti ed indeiscenti ecc.) arricchisce e completa l’elaborato che permette di conoscere ed individuare le varie modalità di disseminazione/dispersione dei semi, condizione fondamentale per il mantenimento della biodiversità.
Complimenti a Mattia Bazzo, di 11 anni, che ha vinto 90 euro.
Mattia ha lasciato il lavoro in biblioteca: lo si può ammirare al primo piano!