venerdì 24 ottobre 2014
Letture da paura!!!
La biblioteca ha organizzato, insieme con l'assessorato alla cultura e la Pro Loco di Breda, un pomeriggio di letture paurose per festeggiare Halloween. Le letture saranno tenute da alcune volonarie del gruppo Voci di carta, dal consigliere Giulia Vettori e dall'assessore Katia Bovo e si terranno nell'area della Pro Loco di Breda.Ci saranno anche percorsi paurosi nel bosco degli ontani,laboratorio di zucche intagliate, la premiazione delle mascherine più belle, lo stand gastronomico con cibi stuzzicanti di stagione. La manifestazione si terrà venerdì 31 ottobre dalle ore 19 nell'area della Pro Loco di Breda.
martedì 7 ottobre 2014
Biblioweek 2014
La biblioteca aderisce all'iniziativa "Biblioweek" organizzata dalla Provincia di Treviso e inserita nel cartellone RetEventi.
Il 14 ottobre (alle 21, nell'auditorium di Villa Olivi) offriremo una serata di presentazione della nuova biblioteca, dei suoi servizi tradizionali e digitali. Il titolo è "La biblioteca è social: servizi tradizionali e digitali". Assieme ad Angelo Rigo, del Centro Servizi Biblioteche della provincia di Treviso, le bibliotecarie cercheranno di rispondere a questa domanda: "La biblioteca di Breda, tra socialità 'virtuale' e socialità 'reale' è davvero al passo con i tempi?!".
Il 15 ottobre alle 18.15 il Gruppo Lettura e il Gruppo Giovani Lettori proporranno un allegro ap(e)rilibro dedicato interamente ad uno scrittore molto amato, Stefano Benni. Alla fine, ci sarà un brindisi in onore di questo scrittore e dei libri!
Il 17 ottobre, alle 21, verrà a trovarci Susi Danesin, una lettrice professionista della libreria "Il libro con gli stivali" che offrirà una lettura tratta dal libro "Leggere Lolita e Teheran", che stimolerà il pubblico a riflettere su quanto siamo fortunati a poter scegliere le nostre letture!
Per finire, sabato 18 ottobre, alle ore 10.00, i Gruppi di lettori volontari della biblioteca terranno delle letture per bambini dai 4 ai 6 anni. E' obbligatoria la prenotazione, chiamando la biblioteca al numero 0422600207 o scrivendoci. Nella mail non dimenticate di inserire nome ed età del bambino.
Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e libero (tranne le letture per i bambini di sabato 18 per le quali chiediamo di prenotarsi in biblioteca)
Ecco la locandina!
Il 14 ottobre (alle 21, nell'auditorium di Villa Olivi) offriremo una serata di presentazione della nuova biblioteca, dei suoi servizi tradizionali e digitali. Il titolo è "La biblioteca è social: servizi tradizionali e digitali". Assieme ad Angelo Rigo, del Centro Servizi Biblioteche della provincia di Treviso, le bibliotecarie cercheranno di rispondere a questa domanda: "La biblioteca di Breda, tra socialità 'virtuale' e socialità 'reale' è davvero al passo con i tempi?!".
Il 15 ottobre alle 18.15 il Gruppo Lettura e il Gruppo Giovani Lettori proporranno un allegro ap(e)rilibro dedicato interamente ad uno scrittore molto amato, Stefano Benni. Alla fine, ci sarà un brindisi in onore di questo scrittore e dei libri!
Il 17 ottobre, alle 21, verrà a trovarci Susi Danesin, una lettrice professionista della libreria "Il libro con gli stivali" che offrirà una lettura tratta dal libro "Leggere Lolita e Teheran", che stimolerà il pubblico a riflettere su quanto siamo fortunati a poter scegliere le nostre letture!
Per finire, sabato 18 ottobre, alle ore 10.00, i Gruppi di lettori volontari della biblioteca terranno delle letture per bambini dai 4 ai 6 anni. E' obbligatoria la prenotazione, chiamando la biblioteca al numero 0422600207 o scrivendoci. Nella mail non dimenticate di inserire nome ed età del bambino.Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e libero (tranne le letture per i bambini di sabato 18 per le quali chiediamo di prenotarsi in biblioteca)
Ecco la locandina!
lunedì 6 ottobre 2014
Storia di Tonle, con gli occhi di Michele
Michele De Rocco ha vinto il primo premio nella categoria 11-14 anni del Concorso Letture in ConCorso, la cui premiazione si è tenuta martedì 16 settembre.
Ha realizzato un video descrittivo del libro, che abbiamo caricato nel nostro Canale Youtube.
Ha realizzato un video descrittivo del libro, che abbiamo caricato nel nostro Canale Youtube.
giovedì 2 ottobre 2014
Il libro oltre la siepe: libro 11
Cari lettori,
siete stati davvero veloci a scoprire il libro di settembre! Vediamo se lo sarete anche in questo caso. Le regole sono sempre le stesse: scrivete qualsiasi titolo di romanzo vi venga in mente a partire dal nostro indizio... Riuscirete a scoprire quello che abbiamo in mente noi?
INDIZIO DI OTTOBRE:
Il timore della mafia non appartiene ai bambini.mercoledì 1 ottobre 2014
I Gruppi della Biblioteca riprendono i loro incontri
Vi piacerebbe leggere ai bambini o agli adulti?Avete tra i 15 e i 25 anni ed amate follemente la lettura ma non trovate persone con cui condividere questa passione?
Preferite invece mettervi su un palco e recitare?
Abbiamo quello che fa per voi: tre Gruppi di persone che si incontrano con differenti cadenze per promuovere, condividere, offrire tempo, letture e spettacoli. Sono il Gruppo Lettura Animata "Voci di Carta", il Gruppo Giovani Lettori e il Gruppo Teatro!
Come entrare a far parte dei Gruppi della nostra biblioteca? Basta contattarci, anche via mail, e verrete messi in contatto con i referenti del Gruppo al quale vorreste partecipare. Potrete inserirvi subito, e provare l'esperienza appena possibile.
Non è necessario aver fatto corsi di formazione o avere particolari capacità: basta avere costanza, buona volontà e mettersi in gioco!
Cosa aspettate? La biblioteca oggi è social, soprattutto perchè promuove l'aggregazione, i legami, la condivisione tra persone.
lunedì 29 settembre 2014
Letture in ConCorso: "Dieci piccoli indiani" raccontati... dall'assassino
Anna Maria Zampieri ha prodotto l'originale recensione che ha vinto nella categoria 15-20 anni del Concorso "Letture in conCorso 2013-14", la cui premiazione si è tenuta martedì 16 settembre. Il libro letto e raccontato è "Dieci piccoli indiani" di Agatha Christie.
In realtà, siamo tutti assassini, SONO
tutti assassini.
Ma io, dopotutto, chi sono? Sono tra
loro? Sono nascosto? Sarebbe troppo facile per voi saperlo. Mi
togliereste subito di mezzo, così che non possa più morire nessuno.
Come la sentite, la mia voce? Calda?
Gutturale? Suadente? So cosa pensate di me: sono spregevole. Un
verme. Un mostro. Però ve lo ripeto: qui sull'isola sono tutti
assassini, tutti hanno compiuto un omicidio, quindi lo sono tutti.
Passiamo ora al mio piano. Volete che
ve lo racconti? Vi accennerò a qualcosa, non posso mica svelarvi
tutto. L'ho pensato a meraviglia (non dite che non è vero!) e pure
con ironia, a partire dal biglietto che li ha fatti approdare qui. Si
sono bevuti tutti la storia del cordiale invito a trascorrere del
tempo a Nigger Island.
Per non parlare della filastrocca che
ho appeso in camera di ciascuno. Ahah! Di “Dieci piccoli negretti”
non ne rimane nemmeno uno! Una canzonetta così simpatica e così
macabra al tempo stesso, perché è così che piace a me. Ho voluto
condire tutto con l'ironia per divertirmi di più.
Mi fa ridere il modo in cui portano
avanti le indagini. C'è chi pensa di aver scovato il colpevole, c'è
chi ha paura e basta, vorrebbe solo andarsene dall'isola. Delle due
categorie, la prima è la peggiore. Illusi. Non sono poi così bravi
e poi so che, in fondo, hanno paura pure loro, solo che non lo
vogliono ammettere. Pensano di poter salvare qualche vita. La loro
prima di tutto, e a lungo andare solo quella, brutti infami. Il fatto
è che non sono abbastanza scaltri da riuscire a cambiare il destino
svelato dalla filastrocca.
Su, ora ditemi contro puntereste il
dito. Su una signora? Non ditemi che le avete scartate subito, solo
perché sono donne. Eppure potrei proprio essere Vera, o la signorina
Brent. Chi lo sa. E tra gli altri? Qualcuno sembra troppo impulsivo.
Forse avete escluso anche lui, perché sapete che trovare il
colpevole non è poi così semplice. E scommetto che non pensate
nemmeno che l'organizzatore di tutto ciò sia assolutamente esterno
alla vicenda. Potrebbe anche darsi. A meno che non crediate che possa
esserci una forza sovrannaturale dietro a questa carneficina: io
potrei benissimo essere uno spirito o chissà cosa.
Ad ogni modo, non mi scoprirete mai
senza leggere “Dieci Piccoli Indiani”.
Sarò anche poco modesto, ma Agatha
Christie non aveva mai inventato un personaggio come me. Sono il più
scaltro, il più macabro, il più vendicativo tra tutti. Gli altri
romanzi della scrittrice britannica, pur essendo oltremodo
rispettabili e affascinanti, non valgono quanto “Dieci Piccoli
indiani”.
So che avete questo romanzo nelle
vostre librerie, pieno di polvere ormai perché non avete mai avuto
il coraggio di leggerlo. Avete ragione: è un romanzo del terrore e
non dormirete per notti e notti dopo averlo letto. Io sarò il vostro
incubo, non ha importanza se io sia o meno un personaggio inventato.
Non date importanza alla paura.
Scopritemi.
lunedì 22 settembre 2014
Letture in ConCorso: "Le voci del bosco" con le parole di Marta
Marta Neso ha scritto la buona recensione di "Le voci del bosco" di Mauro Corona, risultata prima nella categoria dai 21 anni in poi del Concorso "Letture in ConCorso", la cui premiazione si è svolta lo scorso martedì. La riportiamo qui:
Per leggere un libro di
Mauro Corona, bisogna mettersi comodi, tenere gli occhi aperti quel
tanto che basta per riuscire a vedere le parole, e poi farsi
coinvolgere e trascinare dalle emozioni e dalle sensazioni. Mauro
Corona non usa la penna per scrivere, ma una bacchetta magica che ti
porta in altri mondi, che sia all’interno di un bosco o a passeggio
tra le vecchie mura di Erto, a conoscere e scoprire storie racchiuse
tra le vecchie mura delle case o tra le fronde degli alberi.
E leggendo il libro “Le
voci del bosco” sembra di stare nel bosco, riuscire quasi ad
intravedere l’eleganza della betulla che piega le sue fronde al
vento senza spezzarsi, o scorgere solitario il vecchio saggio del
bosco, l’abete bianco.
Voci di Bosco è un
racconto all’apparenza semplice, un succedersi di descrizioni delle
varie piante che abitano il bosco, degli usi che una volta si
facevano dei vari alberi; un susseguirsi di ricordi legati
all’infanzia di Corona, al suo passeggiare nei boschi soprattutto
con il nonno, dal quale ha imparato l’importanza di ogni singolo
albero. E’ la descrizione delle varie “personalità” che
abitano il bosco, ognuna delle quali con una sua funzione, un suo
scopo. Un tempo si viveva immersi nella natura, con i suoi ritmi e
tempi; si viveva nel bosco e con il bosco: la bravura e capacità
dell’uomo era saper scegliere l’albero giusto in base alle
necessità e non pretendere che gli alberi si adattassero ai capricci
umani. Come ben descrive Corona ogni tipo di albero prevedeva un
impiego particolare, specifico al suo tipo di legno, che richiedeva
anche una particolare lavorazione diversa da albero ad albero.
E, come il bosco è
abitato da varie personalità differenti tra loro, a volte
complementari, a volte troppo diverse ma ugualmente capaci di
convivere, così dovrebbero essere le nostre comunità: un insieme di
varie persone, diverse o forse uguali, che abitano gli stessi
palazzi, le stesse vie, frequentano gli stessi luoghi, rispettandosi
e apprezzando ognuno le diversità dell’altro.
Così dal bosco, a ben
guardare, potremmo imparare ancora molto: a stimare e rispettare gli
altri per quel che sono, e anziché cercare di cambiarli a nostro
piacimento, provare ad apprezzare e scoprire le qualità che ognuno
certamente racchiude. Accettare ognuno per quel che è e non per
quello che noi vorremmo diventasse. Accettare noi stessi per quel che
siamo, e non provare a cambiare la nostra natura solo per cercare di
piacere agli altri.
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