martedì 25 giugno 2013

Donare libri: qualche precisazione


In questo periodo, complici forse le pulizie stagionali e la fine della scuola, molte persone arrivano in biblioteca con borse piene di libri, e ce le offrono in dono.
Ci sembra quindi necessario un chiarimento sulle donazioni.
I nostri scaffali hanno una superficie limitata: ogni anno procediamo già all’eliminazione di parecchi documenti, sia perché alcuni sono ormai obsoleti (soprattutto negli scaffali della saggistica!), sia per evidenti questioni di spazio.
Non ci è quindi possibile accettare lasciti corposi, creare fondi particolari, né accettare qualsiasi libro pervenga.
Consigliamo di accordarsi sempre con le bibliotecarie.
Chiediamo ai lettori di evitare di portare, in ogni caso: vecchie enciclopedie o vocabolari, opere scientifiche, sociologiche, economiche, mediche molto datate; libri mal tenuti o di contenuto ampiamente superato. Vanno purtroppo eliminati a priori. 
Sappiamo che ai lettori “piange il cuore” nel buttare via volumi storici o che sono costati molto, ma “piange il cuore” anche alle bibliotecarie, che sono spesso costrette a praticare l’eutanasia a queste opere, ormai giunte alla fine della loro vita!
Un consiglio? Quando donate dei libri, chiedetevi sempre: questo libro potrebbe davvero servire ancora a qualcuno? Un eventuale lettore ci troverà dentro informazioni aggiornate? E’ un’opera ancora utile/leggibile/sfogliabile? Se la risposta è no, provate a praticare voi l’eutanasia al libro in questione, e ricordate che non scomparirà dalla faccia della Terra, perché sicuramente qualche biblioteca, in Italia o nel Mondo, continuerà a conservarlo.

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